Linee guida per Autori

Manuscript will be carefully scrutinized for evidence of plagiarism, duplication and data manipulation; in particular, images will be carefully examined for any indication of intentional improper modification.

Any suspected misconduct ends up with a quick rejection and is then reported to the US Office of Research Integrity.

Ensure that your work is written in correct English before submission. Professional copyediting can help authors improve the presentation of their work and increase its chances of being taken on by a publisher. In case you feel that your manuscript would benefit from a professional a professional English language copyediting checking language grammar and style, you can find a reliable revision service at:

The Corresponding Author must submit the manuscript online-only through our Manuscript Submission System.

Authors are kindly invited to suggest potential reviewers (names, affilitations and email addresses) for their manuscript, if they wish.

Manuscript preparation

La versione in lingua inglese delle Istruzioni per gli Autori è disponibile qui / The English version of the Instructions for Authors is available here.


L’Italian Journal of Wound Care pubblica contributi scientifici originali in italiano e in inglese. Autori italiani invieranno l’articolo in italiano e, se accettato, sarà richiesta la traduzione in inglese. Autori stranieri invieranno l’articolo in inglese e, se accettato, sarà richiesta la traduzione in italiano.

I contributi, una volta accettati dalla Direzione Scientifica saranno inviati in modo anonimo ad un minimo di due revisori. La lunghezza massima di un contributo è di 5000 parole.

Il manoscritto deve essere preparato con le seguenti caratteristiche:

Struttura generale

  • Interlinea doppia;
  • Linee numerate (in Word: file>imposta pagina>layout>numeri di riga);
  • Il file dovrà contenere contenere le tabelle già con le relative didascalie, in fondo al testo; le figure dovranno essere caricate sul sito separatamente (in alta definizione) come files supplementari;
  • Il manoscritto dovrà essere suddiviso in: Pagina titolo (la prima pagina), Introduzione, Materiali e Metodi, Risultati, Discussione, Conclusioni, Bibliografia.

Pagina titolo (prima pagina)

La prima pagina include Titolo (informativo e conciso), Autori (nomi e cognomi per esteso, se più autori indicare il contributo di ciascuno, per es. study concept and design, manuscript/drafting revising, data analysis and interpretation, study supervision, and coordination, manuscript final approval, ecc.), Affiliazioni, Dettagli dell’autore corrispondente (indirizzo dell’affiliazione, telefono e numero di fax, e-mail), Abstract (300 parole max.), Parole Chiave (da 3 a 5), Eventuali conflitti di interesse, Fondi, Ringraziamenti, ecc...

Fare particolare attenzione a Titolo e Abstract in inglese poiché verranno utilizzati per l’indicizzazione della rivista;

L’Abstract non deve contenere citazioni e deve riportare in sintesi il contenuto del contributo, ovvero: definizione del problema, obiettivi, materiali e metodi, risultati e conclusioni.

Corpo principale del testo

Il testo principale deve includere un numero di sezioni (ed eventuali sotto-sezioni), quali (ad esempio):

  • Introduzione: si definisce lo scopo dello studio e si presenta una breve sintesi della letteratura relativa al tema esaminato cercando di citare il più possibile anche articoli di riviste internazionali.
  • Materiali e Metodi: si forniscono informazioni sulle metodologie utilizzate si da permettere la comprensione e riproducibilità dell’esperienza.
  • Risultati: si descrivono i risultati dello studio. I dati dovrebbero essere presentati in maniera concisa anche attraverso l’ausilio di figure e tabelle.
  • Discussione: in questa sezione si deve fornire una interpretazione dei risultati e del loro significato, e delle loro limitazioni, facendo anche riferimento ai lavori di altri autori.
  • Conclusioni: si riportano in sintesi gli obiettivi dello studio e i risultati raggiunti con i materiali e metodi utilizzati.

Bibliografia e citazioni nel testo

La bibliografia deve includere solo i lavori che sono citati nel testo (e viceversa) che sono stati pubblicati o accettati per la pubblicazione. Comunicazioni personali e lavori non pubblicati devono essere inseriti solo nel testo del contributo (inserire: non pubblicato tra parentesi). Non utilizzare note a piè di pagina in sostituzione della bibliografia.

Citazione nel testo

Citare la bibliografia nel testo utilizzando la numerazione (araba) consecutiva in apice dopo la punteggiatura.

Lista delle citazioni in fondo al testo

Per tutti i tipi di citazione in fondo al testo è possibile citare max. 3 autori. Se ci sono più autori citarne 3 e aggiungere et al.; in caso di 4 autori, citarli tutti. I numeri delle pagine devono essere abbreviati.

Articoli su rivista

I titoli delle riviste devono essere abbreviati (senza puntini) seguendo le norme indicate ai seguenti indirizzi:

  1. http://library.caltech.edu/reference/abbreviations
  2. http://home.ncifcrf.gov/research/bja
  3. ftp://ftp.ncbi.nih.gov/pubmed/J_Medline.txt

L’anno di pubblicazione deve seguire il titolo della rivista. Occorre citare solo il volume (non il fascicolo).

  • Halpern SD, Ubel PA, Caplan AL. Solid-organ transplantation in HIV-infected patients. N Engl J Med 2002;347:284-7.

Libro
Murray PR, Rosenthal KS, Kobayashi GS, et al. Medical microbiology. 4th ed. St. Louis, MO: Mosby; 2002.

Capitolo di libro
Meltzer PS, Kallioniemi A, Trent JM. Chromosome alterations in human solid tumors. In: Vogelstein B, Kinzler KW, eds. The genetic basis of human cancer. New York, NY: McGraw-Hill; 2002. pp 93-113.

Documento online
Neri M (2008) Groundwater in ancient time. In: The dictionary of substances and their effects. Royal Society of Chemistry. Disponibile al sito: http://www.rsc.org/dose/groundwater

Tabelle

Le tabelle devono essere inserite in fondo al testo in formato .doc (non come immagine). La denominazione del file deve essere Tabella n° XXX. Tutte le tabelle devono essere numerate utilizzando numeri arabi. Le tabelle devono essere citate nel testo in ordine consecutivo.

Es.: Tabella 3. Indici utilizzati per la definizione delle classi di vulnerabilità intrinseca.

Per la versione in italiano, il separatore decimale da utilizzare è la virgola, non il punto.

Figure

Ogni figura in alta definizione deve essere allegata in un file separato, oltre a quelle in bassa definizione incluse nel file del manoscritto. La denominazione del file deve essere Figura n° XXX. Tutte le figure devono essere numerate utilizzando numeri arabi. Le figure devono essere citate nel testo in ordine consecutivo. Di norma, è bene assicurarsi che risoluzione di ogni figura sia di almeno 300 dpi per le figure a colori o 600 dpi per quelle in bianco e nero. La larghezza è di 8,5 cm se impaginate in una colonna, di 17,5 cm se impaginate su due colonne. Per quanto riguarda i grafici, gli assi devono riportare le appropriate unità di misura.

Es.: Figura 1. Inquadramento geografico dell’area di studio.

IMPORTANTE: Non dimenticare di fornire la fonte originale della figura/tabella se già pubblicata (come citazione) e di provvedere alla richiesta della necessaria autorizzazione scritta. Ricordiamo che senza permesso scritto di riproduzione – ottenuto preventivamente dal detentore del copyright – non è possibile mantenere la figura/tabella nell’articolo. Per la versione in italiano, il separatore decimale da utilizzare è la virgola, non il punto.

Tipologie di manoscritto ammesse

Articoli originali (3500 parole max, abstract 350 parole max, 50 referenze max, 3/5 tabelle e/o figure): Sono lavori che apportano contributi nuovi e scientificamente validi in ogni campo di ricerca analizzato, in ambito ospedaliero, universitario, di base, della ricerca applicata e di base. Tali articoli dovranno essere suddivisi in Abstract/Riassunto, Introduzione, Materiali e Metodi, Risultati, Discussione, Conclusioni e Bibliografia.

Articolo di revisione sistematica/rassegna (5000 parole max, abstract 250 parole max, 40 to 100 referenze, tabelle e/o figure): Usualmente, sono commissionati dal Direttore o dal Comitato Editoriale. Dopo una breve introduzione, tali articoli si concentreranno sugli aggiornamenti più recenti nel campo di ricerca analizzato e ne riassumeranno la letteratura. Non è previsto un format particolare per questi articoli; le parti principali del lavoro dovranno essere introdotte da brevi titoli.

Casi Clinici (circa 2000 parole, abstract 150 parole max, 20 referenze max, tabelle e/o figure): Descrivono osservazioni su casi clinici con diversi scopi. Sono pubblicati solo se apportano informazioni nuove ed utili. Tali articoli dovranno essere suddivisi in Abstract/Riassunto, Introduzione, Materiali e Metodi, Risultati, Discussione, Conclusioni e Bibliografia.

Editoriali (circa 1000 parole, abstract non richiesto): Vengono commissionati dal Direttore o dal Comitato Editoriale come brevi considerazioni su temi di attualità.

Lettere al Direttore (circa 800 parole): Sono testi brevi, che devono far riferimento ad articoli pubblicati negli ultimi 12 mesi o a situazioni e problemi di interesse del settore.

Peer-review policy

All manuscripts submitted to our journal are critically assessed by external and/or in-house experts in accordance with the principles of peer review (http://www.icmje.org/#peer), which is fundamental to the scientific publication process and the dissemination of sound science. Each paper is first assigned by the Editors to an appropriate Associate Editor who has knowledge of the field discussed in the manuscript. The first step of manuscript selection takes place entirely in-house and has two major objectives: i) to establish the article appropriateness for our journals readership; ii) to define the manuscript priority ranking relative to other manuscripts under consideration, since the number of papers that the journal receives is much greater than it can publish. If a manuscript does not receive a sufficiently high priority score to warrant publication, the editors will proceed to a quick rejection. The remaining articles are reviewed by at least two different external referees (second step or classical peer review). Manuscripts should be prepared according to the Uniform Requirements established by the International Committee of Medical Journal Editors (ICMJE) (http://www.icmje.org/#prepare).

Authorship and Contributorship
All persons designated as authors should qualify for authorship according to the ICMJE criteria. Each author should have participated sufficiently in the work to take public responsibility for the content. Authorship credit should only be based on substantial contributions to: i) conception and design, or analysis and interpretation of data, and to ii) drafting the article or revising it critically for important intellectual content; and on iii) final approval of the version to be published; and iv) agreement to be accountable for all aspects of the work. Participation solely in the acquisition of funding or the collection of data does not justify authorship. General supervision of the research group is not sufficient for authorship. Authors should provide a brief description of their individual contributions. Those who do not meet all four criteria should not be listed as authors, but they should be acknowledged. Those whose contributions do not justify authorship may be acknowledged individually or together as a group under a single heading. Authors can find detailed information on the Publisher's web site.

Obligation to Register Clinical Trials 
The ICMJE believes that it is important to foster a comprehensive, publicly available database of clinical trials. The ICMJE defines a clinical trial as any research project that prospectively assigns human subjects to intervention or concurrent comparison or control groups to study the cause-and-effect relationship between a medical intervention and a health outcome. Medical interventions include drugs, surgical procedures, devices, behavioral treatments, process-of-care changes, etc. Our journals require, as a condition of consideration for publication, registration in a public trials registry. The journal considers a trial for publication only if it has been registered before the enrollment of the first patient. The journal does not advocate one particular registry, but requires authors to register their trial in a registry that meets several criteria. The registry must be accessible to the public at no charge. It must be open to all prospective registrants and managed by a non-profit organization. There must be a mechanism to ensure the validity of the registration data, and the registry should be electronically searchable. An acceptable registry must include a minimum of data elements (http://www.icmje.org/about-icmje/faqs/clinical-trials-registration/). For example, ClinicalTrials.gov (http://www.clinicaltrials.gov), sponsored by the United States National Library of Medicine, meets these requirements.

Protection of Human Subjects and Animals in Research
When reporting experiments on human subjects, authors should indicate whether the procedures followed were in accordance with the ethical standards of the responsible committee on human experimentation (institutional and national) and with the Helsinki Declaration of 1975, as revised in 2013. If doubt exists whether the research was conducted in accordance with the Helsinki Declaration, the authors must explain the rationale for their approach and demonstrate that the institutional review body explicitly approved the doubtful aspects of the study. An Informed Consent statement is always required from patients involved in any experiments. When reporting experiments on animals, authors should indicate whether the institutional and national guide for the care and use of laboratory animals was followed.  Further guidance on animal research ethics is available from the World Medical Association (2016 revision). When reporting experiments on ecosystems involving non-native species, Authors are bound to ensure compliance with the institutional and national guide for the preservation of native biodiversity.