Registratione e login sono richiesti per sottoporre articoli e verificare online lo stato delle proposte inviate.

Durante la procedura di trasmissione di una proposta, gli autori devono verificare il rispetto dei seguenti requisiti; la submission potrebbe essere rifiutata se non aderisce a queste richieste.

  • La submission non è stata precedentemente pubblicata, né proposta a un'altra rivista (oppure si fornisce una spiegazione all'editor nei commenti).
  • Il file di submission è in un formato OpenOffice, Microsoft Word, RTF, o WordPerfect.
  • Dove possibile, sono stati fornite le URL dei riferimenti
  • Il testo ha spaziatura singola; usa un font 12 punti ; impiega il corsivo invece della sottolineatura (eccetto con gli indirizzi URL); e tutte le illustrazioni, figure, e tabelle sono posizionate all'interno del testo nei punti appropriati, piuttosto che alla fine.
  • Il testo aderisce alle richieste stilistiche e bibliografiche riassunte nelle linee guida dell'autore, che si trova nella pagina di informazioni sulla rivista.

Per sottomettere un articolo all’Italian Journal of Wound Care, devi:



  1. aver redatto l’articolo seguendo le Linee Guida presentate qui sotto;

  2. aver letto le nostre Politiche Editoriali, di Copyright e Privacy;

  3. esserti registrato come Autore; ti invitiamo a registrarti anche come Revisore e Lettore;

  4. una volta completata la registrazione, dovrai fare il Log in con le credenziali ricevute, cliccare su "NUOVA PROPOSTA" e seguire la procedura guidata.


Per sottomettere una versione rivista del tuo articolo all’Italian Journal of Wound Care, devi:



  1. Fare il Log in con le credenziali ricevute;

  2. Cliccare sul titolo della tua proposta;

  3. Accanto alla voce "REVISIONI", caricare il tuo lavoro revisionato utilizzando il pulsante "Carica FILE";

  4. Informare gli Editors che è stata caricata una versione rivista.


La versione in lingua inglese delle Istruzioni per gli Autori è disponibile qui / The English version of the Instructions for Authors is available here.




Linee Guida per gli Autori


L’Italian Journal of Wound Care pubblica contributi scientifici originali in italiano e in inglese. Autori italiani invieranno l’articolo in italiano e, se accettato, sarà richiesta la traduzione in inglese. Autori stranieri invieranno l’articolo in inglese e, se accettato, sarà richiesta la traduzione in italiano. Il copyediting professionale può aiutare gli autori a migliorare la presentazione del loro lavoro in inglese e ad aumentare le possibilità di essere accettati da un editore. Se pensa che il suo manoscritto necessiti di un copyediting professionale per la revisione della lingua inglese, con un controllo della grammatica e dello stile, può avvalersi di un servizio di revisione serio e affidabile:



I contributi, una volta accettati dalla Direzione Scientifica saranno inviati in modo anonimo ad un minimo di due revisori. La lunghezza massima di un contributo è di 5000 parole.


Preparazione del manoscritto


Il manoscritto deve essere preparato con le seguenti caratteristiche:


Struttura generale



  • Interlinea doppia;

  • Linee numerate (in Word: file>imposta pagina>layout>numeri di riga);

  • Il file dovrà contenere contenere le tabelle già con le relative didascalie, in fondo al testo; le figure dovranno essere caricate sul sito separatamente (in alta definizione) come files supplementari;

  • Il manoscritto dovrà essere suddiviso in: Pagina titolo (la prima pagina), Introduzione, Materiali e Metodi, Risultati, Discussione, Conclusioni, Bibliografia.


Pagina titolo (prima pagina)


La prima pagina include Titolo (informativo e conciso), Autori (nomi e cognomi per esteso, se più autori indicare il contributo di ciascuno, per es. study concept and design, manuscript/drafting revising, data analysis and interpretation, study supervision, and coordination, manuscript final approval, ecc.), Affiliazioni, Dettagli dell’autore corrispondente (indirizzo dell’affiliazione, telefono e numero di fax, e-mail), Abstract (300 parole max.), Parole Chiave (da 3 a 5), Eventuali conflitti di interesse, Fondi, Ringraziamenti, ecc...


Fare particolare attenzione a Titolo e Abstract in inglese poiché verranno utilizzati per l’indicizzazione della rivista;


L’Abstract non deve contenere citazioni e deve riportare in sintesi il contenuto del contributo, ovvero: definizione del problema, obiettivi, materiali e metodi, risultati e conclusioni.


Corpo principale del testo


Il testo principale deve includere un numero di sezioni (ed eventuali sotto-sezioni), quali (ad esempio):



  • Introduzione: si definisce lo scopo dello studio e si presenta una breve sintesi della letteratura relativa al tema esaminato cercando di citare il più possibile anche articoli di riviste internazionali.

  • Materiali e Metodi: si forniscono informazioni sulle metodologie utilizzate si da permettere la comprensione e riproducibilità dell’esperienza.

  • Risultati: si descrivono i risultati dello studio. I dati dovrebbero essere presentati in maniera concisa anche attraverso l’ausilio di figure e tabelle.

  • Discussione: in questa sezione si deve fornire una interpretazione dei risultati e del loro significato, e delle loro limitazioni, facendo anche riferimento ai lavori di altri autori.

  • Conclusioni: si riportano in sintesi gli obiettivi dello studio e i risultati raggiunti con i materiali e metodi utilizzati.


Bibliografia e citazioni nel testo


La bibliografia deve includere solo i lavori che sono citati nel testo (e viceversa) che sono stati pubblicati o accettati per la pubblicazione. Comunicazioni personali e lavori non pubblicati devono essere inseriti solo nel testo del contributo (inserire: non pubblicato tra parentesi). Non utilizzare note a piè di pagina in sostituzione della bibliografia.


Citazione nel testo


Citare la bibliografia nel testo utilizzando la numerazione (araba) consecutiva in apice dopo la punteggiatura; per un esempio, si veda quanto riportato sotto:



  • Testo testo testo.1 Testo testo testo,2,3 testo testo testo. Testo testo testo (Tabella 1). Testo testo testo.8 (dove la Tabella 1 contiene le citazioni dalla 4 alla 7).


Lista delle citazioni in fondo al testo


Per tutti i tipi di citazione in fondo al testo è possibile citare max. 3 autori. Se ci sono più autori citarne 3 e aggiungere et al.; in caso di 4 autori, citarli tutti. I numeri delle pagine devono essere abbreviati.


Articoli su rivista


I titoli delle riviste devono essere abbreviati (senza puntini) seguendo le norme indicate ai seguenti indirizzi:



  1. http://library.caltech.edu/reference/abbreviations

  2. http://home.ncifcrf.gov/research/bja

  3. ftp://ftp.ncbi.nih.gov/pubmed/J_Medline.txt


L’anno di pubblicazione deve seguire il titolo della rivista. Occorre citare solo il volume (non il fascicolo).



  • Halpern SD, Ubel PA, Caplan AL. Solid-organ transplantation in HIV-infected patients. N Engl J Med 2002;347:284-7.


Libro
Murray PR, Rosenthal KS, Kobayashi GS, et al. Medical microbiology. 4th ed. St. Louis, MO: Mosby; 2002.


Capitolo di libro
Meltzer PS, Kallioniemi A, Trent JM. Chromosome alterations in human solid tumors. In: Vogelstein B, Kinzler KW, eds. The genetic basis of human cancer. New York, NY: McGraw-Hill; 2002. pp 93-113.


Documento online
Neri M (2008) Groundwater in ancient time. In: The dictionary of substances and their effects. Royal Society of Chemistry. Disponibile al sito: http://www.rsc.org/dose/groundwater


Tabelle


Le tabelle devono essere inserite in fondo al testo in formato .doc (non come immagine). La denominazione del file deve essere Tabella n° XXX. Tutte le tabelle devono essere numerate utilizzando numeri arabi. Le tabelle devono essere citate nel testo in ordine consecutivo.

Es.: Tabella 3. Indici utilizzati per la definizione delle classi di vulnerabilità intrinseca.

Per la versione in italiano, il separatore decimale da utilizzare è la virgola, non il punto.


Figure


Ogni figura in alta definizione deve essere allegata in un file separato, oltre a quelle in bassa definizione incluse nel file del manoscritto. La denominazione del file deve essere Figura n° XXX. Tutte le figure devono essere numerate utilizzando numeri arabi. Le figure devono essere citate nel testo in ordine consecutivo. Di norma, è bene assicurarsi che risoluzione di ogni figura sia di almeno 300 dpi per le figure a colori o 600 dpi per quelle in bianco e nero. La larghezza è di 8,5 cm se impaginate in una colonna, di 17,5 cm se impaginate su due colonne. Per quanto riguarda i grafici, gli assi devono riportare le appropriate unità di misura.

Es.: Figura 1. Inquadramento geografico dell’area di studio.

IMPORTANTE: Non dimenticare di fornire la fonte originale della figura/tabella se già pubblicata (come citazione) e di provvedere alla richiesta della necessaria autorizzazione scritta. Ricordiamo che senza permesso scritto di riproduzione – ottenuto preventivamente dal detentore del copyright – non è possibile mantenere la figura/tabella nell’articolo. Per la versione in italiano, il separatore decimale da utilizzare è la virgola, non il punto.


Tipologie di manoscritto ammesse


Articoli originali (3500 parole max, abstract 350 parole max, 50 referenze max, 3/5 tabelle e/o figure): Sono lavori che apportano contributi nuovi e scientificamente validi in ogni campo di ricerca analizzato, in ambito ospedaliero, universitario, di base, della ricerca applicata e di base. Tali articoli dovranno essere suddivisi in Abstract/Riassunto, Introduzione, Materiali e Metodi, Risultati, Discussione, Conclusioni e Bibliografia.


Articolo di revisione sistematica/rassegna (5000 parole max, abstract 250 parole max, 40 to 100 referenze, tabelle e/o figure): Usualmente, sono commissionati dal Direttore o dal Comitato Editoriale. Dopo una breve introduzione, tali articoli si concentreranno sugli aggiornamenti più recenti nel campo di ricerca analizzato e ne riassumeranno la letteratura. Non è previsto un format particolare per questi articoli; le parti principali del lavoro dovranno essere introdotte da brevi titoli.


Casi Clinici (circa 2000 parole, abstract 150 parole max, 20 referenze max, tabelle e/o figure): Descrivono osservazioni su casi clinici con diversi scopi. Sono pubblicati solo se apportano informazioni nuove ed utili. Tali articoli dovranno essere suddivisi in Abstract/Riassunto, Introduzione, Materiali e Metodi, Risultati, Discussione, Conclusioni e Bibliografia.


Editoriali (circa 1000 parole, abstract non richiesto): Vengono commissionati dal Direttore o dal Comitato Editoriale come brevi considerazioni su temi di attualità.


Lettere al Direttore (circa 800 parole): Sono testi brevi, che devono far riferimento ad articoli pubblicati negli ultimi 12 mesi o a situazioni e problemi di interesse del settore.